COME CONSERVARE IL TARTUFO

Il tartufo è uno degli alimenti più pregiati e costosi che si trovi al mondo. Purtroppo è un prodotto che facilmente deperisce, perdendo man mano il suo aroma. Alla fine può anche marcire, diventando quindi inutilizzabile.
Per questo, se non si può gustare subito in ottime preparazioni gastronomiche, è indispensabile adottare qualche tecnica di conservazione.

Qui ne presenteremo 4, con tempi di conservazione man mano più elevati.

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i trucchi del mestiere

CONSERVARE IL TARTUFO IN FRIGORIFERO

Uno dei metodi per conservare il tartufo fresco più efficaci, è metterlo in frigorifero avvolto nella carta da 
cucina assorbente, da cambiare almeno una volta al giorno. È importante infatti assicurarsi che la carta sia sempre asciutta, poiché è in grado di catturare ed assorbire l’umidità dal tartufo, evitando che si creino muffe o che il tartufo marcisca. In alternativa alla carta, potete essere usato un panno in cotone.

Anche una minima traccia di terreno tra i denti rischia di rovinare la cena.

 

Il Tartufo Nero può resistere in frigorifero per più di dieci giorni contro una settimana di durata massima consigliata del tartufo bianco

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CONSERVARE IL TARTUFO SOTT’ OLIO

Il tartufo può essere risposto in un barottolino di vetro, ricoperto con olio d’oliva e lasciato in frigo ad una temperatura compresa tra i 2 e i 4 gradi; in questo modo il tartufo si mantiene integro anche per 7/10 giorni.Attenzione a che non siformino muffe e che l’odore non sia cambiato.

Con questo metodo si ha anche la possibilità di utilizzare l’olio lievemente aromatizzato dopo aver consumato il tartufo.

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i trucchi del mestiere

CONSERVARE IL TARTUFO NEL RISO

Un’altra tecnica di conservazione diffusa ma impropria, consiste nel depositare il tartufo in un barattolo di vetro coperto da riso e riporlo in frigo; in questo modo il tartufo si conserverà per 3-4 giorni.
Tuttavia è meglio evitare questo metodo perché il riso prosciuga il tartu
fo rendendolo secco. Si potrebbe utilizzarlo nel caso in cui si voglia regalare un buon tartufo fresco ad un amico, che prontamente, una volta ricevuto il dono, provvederà a conservarlo in altra maniera.

Il vantaggio è che il riso si aromatizzerà e potrà essere usato per preparare uno squisito risotto.

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CONSERVARE IL TARTUFO IN FREEZER

La conservazione in freezer del tartufo è indicata per conservare il prodotto per un periodo più lungo (circa un anno). Per evitare che intorno al tartufo si formi del ghiaccio è consigliabile, dopo averlo lavato, asciugare bene il peridio, ossia la parte esterna. È possibile surgelarlo intero inserendolo all’interno di un sacchetto di cellophane per alimenti, ove possibile applicando la chiusura con l’apposita macchina sottovuoto, oppure si può surgelare il tartufo già macinato, lavandolo e grattuggiandolo prima di riporlo in freezer. Con questo metodo l’aroma si conserva fino a 12 mesi.

I tartufi Nero di Cognaro, generalmente, vengono conservati in frigorifero avvolti da una carta assorbente fino al giorno della loro vendita, quando vengono preparati all’ interno di un elegantissimo vasetto di vetro brandizzato, con del riso: in questo modo sarà possibile utilizzare sia il tartufo che il riso per preparare un gustoso risotto, come specificato qualche riga sopra.

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